Come funziona l’elettrostimolazione

Come funziona l’elettrostimolazione

Ma è davvero utile utilizzare l’elettrostimolazione in ambito estetico?
e' efficace per il trattamento anticellulite, drenaggio linfatico e il rassodamento e tonificazione? 

Utilizzo in ambito estetico

I trattamenti con l’elettrostimolazione in ambito estetico possono essere distinti in due grandi aree:
- programmi specifici contro gli inestetismi: miglioramento del microcircolo capillare, drenaggio dei liquidi, aumento del metabolismo e delle attività cellulari, riduzione e mobilizzazione dei depositi grassi (ad esempio cellulite, ritenzione idrica, adipe localizzato, ...);
- programmi di tonificazione o rassodamento: indicati per chi vuole rassodare e tonificare i propri muscoli e tessuti.

Per risultati duraturi dovrà essere associata, appena possibile, anche dell’attività motoria.
Come vedremo, tali programmi contribuiscono alla diminuzione degli inestetismi tramite l’aumento generale e localizzato del metabolismo.
Tra le infinite applicazioni in ambito estetico riassumiamo brevemente alcuni obiettivi di maggiore interesse.
- Dimagrimento/ Lipolisi localizzata
- Trattamento anticellulite
- Drenaggio linfatico
- Rassodamento/Tonificazione

Dimagrimento localizzato

E’ risaputo che quando una persona si mette a dieta perde il grasso più rapidamente nelle zone dove è già più magra.
Per esempio una donna con poco seno che vuole dimagrire perché ha i fianchi larghi, se comincia a seguire una dieta ipocalorica perderà ulteriormente misure nel seno e quasi niente nei fianchi.
Per ovviare a tale inconveniente è opportuno ricorrere al cosiddetto "dimagrimento localizzato", ossia a quel processo di dimagrimento che, attraverso l’aumento dell'attività muscolare, va a
facilitare la mobilizzazione del grasso dal tessuto adiposo nelle zone vicine ai muscoli attivati.

Le maniglie dell’amore

Le maniglie dell’amore sono quasi esclusivamente un problema dell’uomo. Come la cellulite femminile, sono entrambi molto difficili da combattere; palestra, dieta, lavoro aerobico e quant’altro ancora, spesso permettono di conseguire solo modesti risultati.
L’elettrostimolazione può contribuire in maniera efficace a risolvere tale inestetismo proprio perché, essendo un trattamento localizzato, agisce direttamente sul problema.
In questo caso è necessaria la massima costanza e soprattutto la possibilità di agire più volte al giorno, o comunque tutti i giorni, con dei programmi specifici di elettrostimolazione applicata sulla zona da trattare.

Trattamento anticellulite

La cellulite è nemica giurata del corpo femminile. Eliminarla non è solo un semplice capriccio estetico, in quanto si tratta di una vera e propria "MALATTIA" da combattere e curare fin dalle sue prime manifestazioni.
Le cause che possono portare alla formazione della cellulite sono molteplici (spesso concorrono insieme a renderla difficile da risolvere): cattive abitudini alimentari, mancanza di esercizio, sbalzi del peso corporeo, cattiva circolazione, drenaggio linfatico inefficace, depositi di grasso in eccesso, ritenzione idrica, predisposizione genetica familiare, sovrappeso adolescenziale, pelle poco elastica, stress.
La cellulite, che tende a manifestarsi prevalentemente sul corpo femminile piuttosto che su quello maschile, può essere di diversi tipi.

EDEMATOSA: è il primo stadio della cellulite e si riconosce perché la pelle, nei punti critici, è pastosa e se pizzicata, compare un effetto" bucherellato" sulla superficie simile alla "pelle di una arancia". La cellulite edematosa è causata da una perdita di elasticità dei vasi sanguigni che irrorano il tessuto adiposo causando il ristagno dei liquidi. Le cellule infiammandosi affaticano la circolazione sanguigna, causando inizialmente gonfiore e successivamente antiestetici cuscinetti.
FIBROSA: è il secondo stadio della cellulite. Il continuo ristagno dei liquidi provoca una sofferenza del tessuto adiposo e lo rende fibrotico; la cute inizia a indurirsi e a spegnersi e l’effetto buccia d’arancia è evidente anche senza pizzicare la pelle.
SCLEROTICA: è il risultato finale del processo di degenerazione tessutale. A questo stadio i noduli induriti sono molto evidenti conferendo alla pelle un aspetto “a materasso”. In questo terzo stadio, la cellulite causa una notevole sofferenza ai tessuti e le cellule adipose aumentano di numero e di volume; i setti fibrosi che le separano tendono ad irrigidirsi e a ritirarsi. Questo fa sì che le terminazioni nervose vengano compresse e anche il semplice tastare i punti critici causi dolore. Per combattere la cellulite è molto utile l’utilizzo dell’elettrostimolazione; infatti, come con un allenamento aerobico, essa produce un miglioramento del drenaggio linfatico e della microcircolazione sanguigna, che fisiologicamente sono i meccanismi deputati allo smaltimento del grasso in eccesso. Con l’elettrostimolazione il trattamento può essere mirato a zone delimitate e quindi con maggiore possibilità di successo.

Il trattamento va sempre associato anche alle altri armi che oggi possediamo.
Prima di tutto bisogna cercare di migliorare la salute della pelle, se non altro perché in una pelle più elastica la cellulite è sicuramente meno evidente.
E’ poi consigliabile eliminare, o perlomeno limitare, fumo e alcool, contenere l’assunzione dei lipidi (soprattutto quelli saturi di origine animale), bere molta acqua povera di sodio, mangiare molta verdura e frutta fresca (preferendo le più ricche di acqua e di antiossidanti, ovvero di vitamine A, C, ed E, di zinco e selenio), massaggiarsi per migliorare la circolazione e il drenaggio linfatico, limitare lo stress. Riassumendo: la strategia anticellulite deve basarsi su cinque fronti fondamentali che sono dieta, esercizi, massaggi, integrazione alimentare naturale ed elettrostimolazione.

Il drenaggio linfatico

Insieme al sangue circolante, la linfa rappresenta il mezzo attraverso il quale il liquido interstiziale cede e riceve sostanze nutritive, di rifiuto e di regolazione (ormoni), necessarie per il mantenimento dell'integrità e della funzione cellulare. A differenza del sangue, la linfa non viene spinta dall'attività cardiaca, ma scorre nei vasi mossa dall'azione dei muscoli. Contraendosi e rilassandosi, questi tessuti funzionano come una vera e propria pompa. Quando tale azione viene meno, per esempio a causa dell'eccessiva immobilità, la linfa tende a ristagnare, accumulandosi nei tessuti. 
Ecco spiegato come mai piedi e caviglie si gonfiano quando si rimane a lungo in piedi in una posizione statica. 
Il concetto di "drenaggio" si riferisce alla messa in moto del liquido da una zona dove si è accumulato verso un punto di sbocco. 
Il linfodrenaggio non solo asseconda questo “viaggio”, smuovendo i liquidi presenti nel corpo, ma svolge anche un intervento di sblocco dei canali intasati. 
E’ una tecnica efficace anche per prevenire e attenuare l'inestetico aspetto a "buccia d'arancia" della cellulite. Il linfodrenaggio è indicato anche nel trattamento di patologie (edema post-chirurgico, esiti cicatriziali), però in questo caso la prescrizione medica deve essere specifica e personalizzata. 
I programmi di drenaggio e massaggio linfatico, eseguiti con l’elettrostimolatore, possono essere utilizzati quotidianamente e sono indicati soprattutto per coloro che soffrono di gonfiore agli arti o accusano, al termine della giornata, un senso di affaticamento muscolare. 
Grazie alle contrazioni ritmiche indotte dall’elettrostimolatore (programmi che associano la stimolazione in modulazione di frequenza alla modulazione d’ampiezza) si ottiene il cosiddetto “effetto pompa” il quale permette un riassorbimento sia della componente idrica che di quella proteica all’interno delle vie linfatiche.

Rassodamento/Tonificazione

Spesso fattori come improvvisi dimagrimenti, stati pre e post-cellulitici o gravidanze influiscono negativamente sull’elasticità e sul tono della cute e del tessuto muscolare, rendendo alcune parti del corpo flosce e poco toniche. 
I programmi “Rassodamento” dei nostri elettrostimolatori sono specifici e indicati per questo tipo di problema, in quanto permettono di agire localmente sul tono muscolare interessato. 
Le attività di tonificazione muscolare, invece, sono indicate per incrementare la percentuale di massa magra e quindi per dare maggior consistenza e forma al tono muscolare.

Trattamento specifico rassodante seno, décolleté e braccia

Il seno, il décolleté e le braccia sono, nel corpo femminile, tra le zone che per prime esprimono sintomi di rilassamento muscolare.
Per quanto riguarda il seno, tra i fattori che ne determinano il rilassamento, lo svuotamento e la comparsa di smagliature, vanno ricordati soprattutto gravidanza e allattamento, perdite di peso troppo drastiche e rapide e disordini ormonali. Il seno ha come muscolatura di sostegno soltanto i pettorali situati nella zona soprastante. 
La zona mammaria, quindi, è una delle parti del corpo femminile più esposta al problema del rilassamento muscolo-cutaneo.
Il décolleté è invece una delle zone più esposte ai danni da fotoesposizione e la conseguente degenerazione cutanea si evidenzia precocemente con la comparsa di macchie, cheratosi, disidratazione. Per quanto riguarda la parte interna delle braccia, possiamo notare come gli inestetismi più diffusi siano presenza di cellulite, svuotamento, rilassamento cutaneo, smagliature. 
Questi inconvenienti trovano un valido aiuto nell’uso dell’elettrostimolazione con programmi di rassodamento studiati appositamente per la donna e utilizzabili tutti i giorni.

Trattamento specifico viso

L’elettrostimolazione risulta efficace per recuperare e mantenere l’elasticità della pelle in quanto riattiva la circolazione locale apportando nuovo nutrimento ai tessuti. 
I programmi di micro-lifting, specifici per il viso, necessitano di elettrodi appositi, di dimensioni ridotte, in modo tale da coinvolgere solo la muscolatura interessata.
 

CLICCA QUI per vedere i nostri MIGLIORI PRODOTTI




Vuoi maggiori info? contattaci al 02.6173566




Richiedi una consulenza



Leggi tutte le NEWS